Quest’anno l’andamento climatico, almeno nelle Regioni del nord Italia, è stato alquanto anomalo con il prolungarsi oltremodo del caldo fino alla fine del mese di ottobre e le abbondanti piogge che non hanno risparmiato anche i grandi laghi prealpini: scarsa escursione termica, temperature ben oltre la media anche di notte e, per finire, una luminosità accecante che non ha invogliato certo i pesci predatori ad ampliare le proprie finestre di attività.