
Lacustre. Che passione!
Dicembre 9, 2025Combo Casting
Testo e fotografie di Marco Altamura
Nella vita mai dire mai! Non tantissimo tempo fa e proprio dalle pagine di uno dei miei Report mensili, asserivo di considerarmi un “lanciatore generalista” cioè uno spinner che utilizza attrezzature non specifiche per insidiare un solo tipo di predatore, ma piuttosto un pescatore che non si precludeva, sempre ed in ogni situazione, la cattura di un’ampia gamma di pesci predatori.
A distanza di qualche tempo, sono pronto a fare retromarcia almeno per quanto riguarda l’attrezzatura da impiegare per insidiare il Re delle nostre acque interne, il luccio.

L’autunno passato, infatti, ho avuto l’occasione di utilizzare una combo da baitcasting capace di lanciare artificiali “corposi” e ne sono stato completamente conquistato, tanto da farmi un regalo per Natale: canna da casting capace di lanciare artificiali fino a 120 gr e mulinello a bobina rotante taglia 300.
Ovviamente un’attrezzatura così performante necessita di componenti assai affidabili a partire dal monofilo o trecciato che dir si voglia; non ho avuto dubbi ed ho caricato la bobina del mio nuovo mulinello con mt 150 dell’ottimo trecciato di casa Asso, l’8XPE Perfect Storm di spessore mm 0,32 che garantisce un’eccellente resistenza all’abrasione ed una tenuta nel lancio anche con artificiali di qualche ettogrammo.

Purtroppo quando sono andato in pesca con questa combo la stagione del luccio, almeno da riva, volgeva al termine, ma in primavera prossima, non appena sul “mio” lago Maggiore cadrà il divieto di pesca agli esocidi, mi ripresenterò con rinnovato entusiasmo alla ricerca di qualche bel predatore dai denti aguzzi.
Nel frattempo riassesto l’attrezzatura e mi preparo ad armare i miei shad in gomma per poter far fronte agli istinti omicidi del nostro più iconico predatore.









