
Bentornato Esox!
Aprile 24, 2026Apertura Perca
Testo e fotografie di Marco Altamura
Anche il 2026 mi ha visto protagonista nell’ insidiare la lucioperca nelle acque di un grande lago prealpino. Il 31 maggio si sono riaperte le ostilità nei confronti di questo splendido predatore crepuscolare/notturno e il jigging risulta essere la tecnica principe per insidiarlo.

Come da tradizione, ho scelto le ultime ore di luce e le prime di oscurità per cercare di ingannare questo percide dalle caratteristiche ancora alquanto misteriose ma estremamente affascinanti; il suo comportamento infatti è difficilmente catalogabile alternando lunghe pause di apatia e finestre di attività frenetica e quasi “suicida”.
L’attrezzatura minimalista consente di spostarsi agevolmente senza problemi: canna in due sezioni da mt 2,40/2,70 a seconda delle proprie attitudini, mulinello taglia 4000 caricato con dell’ottimo filo trecciato come l’Asso Evergreen 8X PE spessore mm 0,15 e come terminale il sempre valido Asso Superfluorocarbon di spessore mm 0,32.
Resistenza estrema all’abrasione, invisibilità assoluta in acqua e affidabilità nei combattimenti con pesci di mole sono le caratteristiche di questa formidabile combo.
Gli artificiali più efficaci sono le imitazioni di pesci in silicone di cm 8/12 innescate su roung jighead da gr 10/15.
L’azione di pesca si svolge sempre nei pressi del fondale animando le nostre imitazioni tra le asperità, facendole prima collassare per poi ripartire dopo una breve sosta: l’attacco e subdolo e talvolta impercettibile, ma la ferrata deve essere veloce e decisa pronti all’emozionante combattimento nel caso si trattasse di un esemplare di mole considerevole.
Non è un caso infatti allamare esemplari di 5/6 e più chilogrammi che sanno vendere cara la pelle prima di arrendersi al guadino.









